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Case study

Quality Culture

Introduzione

Il progetto

Quality Culture formava professionisti e gestiva progetti europei. Il sito era una pagina sola: informazioni non aggiornate, poca struttura, un aspetto che non reggeva più il confronto con ciò che l’azienda faceva sul campo.

Il brief chiedeva di rifare il sito e di prevedere al suo interno un sistema per gestire i progetti interni. Lavorando in azienda conoscevo già le dinamiche. Ho rielaborato la richiesta partendo da lì.

  • Cliente Quality Culture
  • Anno 2023
  • Ambito Formazione e progetti europei
  • Target Agenzia Nazionale, ricercatori, formatori, partner istituzionali, aziende e partecipanti ai progetti europei.
Il mio ruolo

Strategia

  • Analisi interna, interviste e blueprint informativo
  • Architettura dell’informazione e user personas
  • Scelta sito pubblico + CRM su Notion per l’interno

Design

  • Brand identity, logo e sistema visivo
  • Wireframe, UX/UI e tono di voce
  • Accessibilità e materiali coordinati

Sviluppo

  • Sviluppo del sito e flussi guidati
  • Sezione evento costruita in corsa d’opera
  • Architettura Notion per progetti, scadenze e file
Capitolo 1

Troppi bisogni, un solo canale

Quality Culture formava professionisti e gestiva progetti europei, ma il sito non raccontava tutto questo. Poche pagine, contenuti non aggiornati, poco utili a chi arrivava da fuori con una domanda precisa.

Intanto crescevano le richieste: l’Agenzia Nazionale voleva progetti visibili e documentati. Stava arrivando il primo evento italiano sull’europrogettazione. Partner istituzionali, ricercatori, formatori, aziende e partecipanti ai progetti avevano esigenze molto diverse.

Il brief partiva dal sito. I bisogni erano più ampi di un restyling.

Non serviva solo un sito più aggiornato. Serviva capire chi doveva trovare cosa. Il punto di partenza
Biglietti da visita Quality Culture
Manuali e pubblicazioni Quality Culture
Capitolo 2

Dal brief alla soluzione giusta

Ho iniziato con un’analisi interna: interviste a colleghi e datori di lavoro, domande sul lavoro quotidiano, raccolta dei bisogni reali. Da lì un blueprint e una fotografia della struttura informativa dell’azienda.

La prima idea era concentrare tutto sul sito. Dall’analisi è emerso un’altra strada: il sito per chi è fuori, un CRM su Notion per chi lavora dentro. Due strumenti, due problemi diversi. Poi architettura dell’informazione, personas e flussi guidati con pagine dedicate e CTA parlanti.

Ho disegnato i wireframe e lavorato con il team su testi e contenuti. Nel frattempo è emersa la visione dell’azienda: da lì il lavoro sul brand.

Capitolo 3

Chiarezza, apertura, futuro

L’identità precedente non comunicava i valori emersi in analisi. Serviva un sistema che parlasse di chiarezza, trasparenza, professionalità e prospettiva.

Ho disegnato un logo che unisce solidità, movimento, crescita, condivisione e ricerca. Un esagono dentro un cerchio, con un piccolo cerchio in orbita: richiamo ai kamon giapponesi, pulizia geometrica e significato preciso. Racchiude una Q e un composto chimico caro alla founder.

Grande attenzione all’accessibilità, fin dai colori. Il brand doveva reggere su sito, stampa e spazi fisici.

Insegna con il logo Quality Culture sulla sede aziendale
Capitolo 4

Tono di voce

Il tono parla a partner istituzionali, formatori, aziende e chi lavora su formazione e progetti europei. Non è distante, non è accademico. Costruisce fiducia attraverso la competenza, non attraverso l’autorità.

Professionale ma aperto. Serio senza essere freddo. Chiaro, trasparente, orientato al futuro: come il nome del font, in fondo.

Competenza prima
dell’autorità.

Capitolo 5

Palette colori

Blu istituzionale e turchese per autorevolezza e dialogo. Toni chiari per la leggibilità su contenuti densi.

#292929

Nero carbone

Contrasto forte per testi e callout importanti.

#0073B9

Blu istituzionale

Autorevolezza e competenza nei contenuti formativi.

#31B7BC

Turchese

Apertura, dinamismo e tono contemporaneo.

#CCE3F1

Azzurro chiaro

Leggibilità e gerarchie su sezioni dense.

Apertura

Capitolo 6

Tipografia

Apertura porta un carattere editoriale deciso: titoli netti e riconoscibili, con una presenza forte che sostiene il posizionamento senza perdere chiarezza.

Un solo font per tutto il sistema: coerenza tra sito, stampa e materiali coordinati. Il nome non è un caso.

Capitolo 7

Il sito

Il sito è pensato per chi arriva da fuori: informazioni chiare, percorsi guidati, CTA che parlano il linguaggio di ogni persona. Non era facile tenere insieme interessi così diversi, ma i flussi dedicati aiutano chi cerca formazione, chi documenta un progetto, chi vuole capire chi è Quality Culture.

Layout a griglia, spazi bianchi generosi, accessibilità curata fin dall’inizio. A metà progetto è arrivata la notizia dell’evento: ho costruito in corsa una sezione dedicata al primo evento italiano sull’europrogettazione.

Mockup laptop con la homepage del sito Quality Culture
Tre smartphone con i visual di promozione per l'evento di progettazione europea
Capitolo 8

Sistema interno e lancio

Parallelamente al sito ho costruito l’alberatura su Notion: progetti, scadenze, file, flussi per il team. Non è visibile al pubblico, ma è parte dello stesso lavoro di progettazione del servizio.

Il lancio del sito è coinciso con l’evento. Ho preparato anche i visual per la promozione sui social, pensati per mobile e allineati al sistema visivo del brand.

Poster Quality Culture in uno spazio istituzionale
Capitolo finale

Risultati

1.500+

Partecipanti al primo evento italiano sull’europrogettazione, in 3 giorni

Prima posizione su Google al lancio

96

Punteggio medio PageSpeed Insights al lancio (2023)

L’azienda è entrata in nuovi network e ha consolidato la propria autorevolezza nel settore. Il sito è cambiato molto da allora: questi dati raccontano il lancio.

Case study

Quality Culture

Introduzione

Il progetto

Quality Culture formava professionisti e gestiva progetti europei. Il sito era una pagina sola: informazioni non aggiornate, poca struttura, un aspetto che non reggeva più.

Il brief chiedeva di rifare il sito e di gestire i progetti interni al suo interno. Conoscendo le dinamiche aziendali, ho rielaborato la richiesta partendo da un’analisi interna.

Il mio ruolo

Strategia

  • Analisi interna, interviste e blueprint informativo
  • Architettura dell’informazione e user personas
  • Scelta sito pubblico + CRM su Notion per l’interno

Design

  • Brand identity, logo e sistema visivo
  • Wireframe, UX/UI e tono di voce
  • Accessibilità e materiali coordinati

Sviluppo

  • Sviluppo del sito e flussi guidati
  • Sezione evento costruita in corsa d’opera
  • Architettura Notion per progetti, scadenze e file
Capitolo 1

Troppi bisogni, un solo canale

Il sito non raccontava tutto ciò che Quality Culture faceva sul campo. Poche pagine, contenuti non aggiornati, poco utili a chi arrivava con una domanda precisa.

L’Agenzia Nazionale voleva progetti documentati. Stava arrivando il primo evento italiano sull’europrogettazione. Audience molto diverse, bisogni molto diversi.

Non serviva solo un sito più aggiornato. Serviva capire chi doveva trovare cosa. Il punto di partenza
Biglietti da visita Quality Culture
Capitolo 2

Dal brief alla soluzione giusta

Ho iniziato con interviste interne e un blueprint della struttura informativa. La prima idea era concentrare tutto sul sito; dall’analisi è emersa un’altra strada: sito per chi è fuori, CRM su Notion per chi lavora dentro.

Poi personas, flussi guidati, wireframe e collaborazione con il team su testi e contenuti. Nel frattempo è emersa la visione dell’azienda e il lavoro sul brand.

Manuali e pubblicazioni Quality Culture
Capitolo 3

Chiarezza, apertura, futuro

L’identità precedente non comunicava i valori emersi in analisi. Ho disegnato un logo con esagono, cerchio e orbita: richiamo ai kamon giapponesi, una Q e un riferimento chimico caro alla founder.

Grande attenzione all’accessibilità. Il brand regge su sito, stampa e spazi fisici.

Insegna con il logo Quality Culture sulla sede aziendale
Capitolo 4

Tono di voce

Il tono parla a partner istituzionali, formatori e aziende del settore. Costruisce fiducia attraverso la competenza, non attraverso l’autorità.

Professionale ma aperto. Serio senza essere freddo. Chiaro, trasparente, orientato al futuro.

Competenza prima dell’autorità.

Capitolo 5

Palette colori

#292929 · Nero carbone

#0073B9 · Blu istituzionale

#31B7BC · Turchese

#CCE3F1 · Azzurro chiaro

Capitolo 6

Apertura

Tipografia

Apertura: titoli netti e riconoscibili, presenza editoriale forte senza perdere chiarezza.

Capitolo 7

Il sito

Percorsi guidati per personas diverse, CTA parlanti, accessibilità curata. A metà progetto ho costruito in corsa la sezione per il primo evento italiano sull’europrogettazione.

Mockup laptop con la homepage del sito Quality Culture
Capitolo 8

Sistema interno e lancio

Alberatura su Notion per progetti, scadenze e file. Lancio del sito in coincidenza con l’evento, con visual di promozione sui social pensati per mobile.

Tre smartphone con i visual di promozione per l'evento di progettazione europea
Poster Quality Culture in uno spazio istituzionale
Capitolo finale

Risultati

1.500+

Partecipanti al primo evento italiano sull’europrogettazione, in 3 giorni

Prima posizione su Google al lancio

96

Punteggio medio PageSpeed Insights al lancio (2023)

L’azienda è entrata in nuovi network e ha consolidato la propria autorevolezza nel settore. Il sito è cambiato molto da allora: questi dati raccontano il lancio.

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